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CURA E SUPPORTO DOMICILIARE PER BAMBINI CON DISABILITA'

Accanto alla famiglia per affrontare la disabilità e i bisogni complessi, valorizzando ogni giorno la dignità e l'autonomia del bambino nel suo ambiente sicuro.

Monza Brianza e Area Nord Milano

- da 25€ a 35€ ad intervento -

*IVA inclusa

Affidare il proprio bambino o la propria bambina è una scelta che richiede un atto di totale fiducia.

Il mio impegno nell’assistenza domiciliare è quello di mettere vostro figlio al centro di ogni attenzione, affiancando voi genitori in un’alleanza quotidiana per far fronte alle complessità, tutelare la dignità del vostro bambino e garantirne il massimo benessere in ogni momento della giornata.

L’obiettivo fondamentale è prendermi cura di lui o lei a 360 gradi, valorizzando ogni piccolissima abilità residua, sostenendo la comunicazione non verbale e offrendo un supporto globale nelle attività di igiene, nella nutrizione e nelle difficoltà quotidiane.

Attraverso sensibilità, delicatezza e un affiancamento costante, offro un aiuto concreto per alleggerire il carico della famiglia – trovando nella mia professionalità e nella mia empatia un punto di riferimento sicuro ed un sollievo tangibile per la vostra casa.

CURA E SUPPORTO DOMICILIARE

Assistenza specialistica rivolta a minori con disabilità, con focus sulla valorizzazione delle abilità e sulla comunicazione verbale e non verbale

  • Supporto guidato o supervisione nella doccia assistita, anche con ausili specifici

  • Bagno a letto completo di lavaggio testa e capelli

  • Cura e idratazione cute per la prevenzione di arrossamenti e lesioni da decubito

  • Affiancamento nell’igiene quotidiana con stimolo all’autonomia ove possibile (cura capelli, igiene orale, taglio unghie)
  • Supporto alla deambulazione tramite ausili (es.deambulatore)

  • Trasferimenti letto-carrozzina mantenendo i movimenti residui

  • Mobilizzazione passiva arti e articolazioni

  • Posizionamenti antidecubito

  • Utilizzo del sollevatore meccanico

  • Prevenzione cadute
  • Aiuto nell’assunzione dei pasti favorendo l’autonomia dove possibile

  • Imboccamento controllato con attenzione alla deglutizione per disfagici, idratazione a consistenza modificata

  • Preparazione pasti secondo dieta prescritta, gestione di menù con consistenza modificata

  • Monitoraggio introito alimentare e idrico, peso corporeo, segnalazione criticità
  • Rilevazione parametri vitali: frequenza cardiaca (polso), pressione arteriosa, frequenza respiratoria, temperatura corporea, saturazione dell’ossigeno

  • Controllo diuresi e alvo, prevenzione della stipsi

  • Osservazione colorito, respiro, stato di coscienza e scala di dolore

  • Registrazione su diario assistenziale
  • Presenza attiva, conversazione cognitivamente stimolante, lettura, attività ricreative

  • Stimolazione e mantenimento dell’autonomia residua attraverso le attività quotidiane di cura

  • Applicazione pratica di piani educativi e riabilitativi progettati dal professionista di riferimento
  • Gestione competente di bambini con disabilità gravi anche con comportamenti difficili da gestire

  • Supporto alla comprensione dei bisogni e sintonizzazione emotiva per minori non verbali tramite lettura dei segnali del corpo

  • Supporto all’utilizzo di strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) seguendo il piano di intervento della figura professionale di riferimento

  • Creazione di un ambiente protetto e orientante tramite strategie ambientali per la riduzione del disorientamento spazio temporale minimizzando le fonti di stress sensoriale
  • Alzata e messa a letto tramite sollevatore meccanico

  • Cambio biancheria con tecniche per bambino allettato, sanificazione materasso

  • Igienizzazione e pulizia degli spazi e degli strumenti utilizzati dall’operatore

  • Pulizia e manutenzione ausili: carrozzina, deambulatore, letto ortopedico,  materasso antidecubito…

*IVA inclusa

COME INIZIA IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

Ogni percorso inizia con un primo incontro conoscitivo gratuito al domicilio.
Questo momento preliminare riveste un’importanza fondamentale e comprende:

 

  1. Analisi dei bisogni


    Confronto con la famiglia e l’assistito per comprendere le necessità e stabilire gli interventi più appropriati (igiene, uso del sollevatore, bisogni emotivi, rilevazione dei parametri vitali, alimentazione, analisi del livello di collaborazione…)

     

  2. Valutazione dell’ambiente domestico e dei possibili ausili

     

    Supporto nell’osservazione degli spazi della casa, in particolare camera da letto e bagno, per individuare insieme eventuali situazioni che possono rendere difficoltosi i movimenti quotidiani e l’intervento dell’operatore.

    Se utile, si propone l’introduzione di ausili come maniglie, tappetini antiscivolo, letti ortopedici, seggiolini girevoli ecc  – alcuni dei quali forniti gratuitamente da ATS.

COME FUNZIONA UN INTERVENTO?

La durata e la struttura di ciascun intervento sono flessibili e calibrate sui reali bisogni assistenziali del bambino: la media è di circa un’ora, ma può variare a seconda delle necessità della singola giornata.

L’intervento standard si articola in attività mirate, strutturate e concordate insieme alla famiglia:

  • Prestazioni dedicate all’igiene

    Doccia assistita, bagno a letto, preparazione e vestizione della persona


  • Interventi incentrati sulla nutrizione

    Preparazione dei pasti e assistenza all’imboccamento


  • Altre combinazioni di prestazioni

    Definite su misura in base alle specifiche esigenze assistenziali

Per chi necessita di continuità assistenziale o di un pacchetto di differenti prestazioni raggruppate, si valutano tariffe agevolate dedicate.

Qualunque sia la formula di assistenza più adatta alle tue esigenze, sono sempre inclusi:

 

  • Diario assistenziale

    Un registro dedicato, compilato ad ogni intervento, per registrare le attività svolte, i parametri vitali ove necessario e le eventuali criticità, garantendo ai familiari una trasparenza totale sull’intervento
  • Supporto burocratico sanitario

    Un aiuto concreto alle famiglie per orientarsi e gestire le pratiche sanitarie e burocratiche (come richiedere l’invalidità, l’assegno di accompagnamento, ausili gratuiti all’ATS – come il letto ortopedico ecc.)

Inoltre per approfondire queste ed altre tematiche in autonomia, puoi consultare il mio blog dove puoi trovare articoli dedicati alla burocrazia sanitaria, all’assistenza e alla gestione domiciliare.

COME AVVIENE LA PRESA IN CARICO E QUANTO TEMPO CI VUOLE PER INIZIARE?

La presa in carico parte con il primo incontro conoscitivo gratuito a domicilio: ci confrontiamo per capire le vostre necessità e definire i servizi più indicati.
Il servizio inizia già dai giorni seguenti, in base ai giorni e agli orari disponibili, organizzati così:

  • ​Interventi giornalieri o con necessità specifiche (come l’alzata, la messa a letto, la preparazione dei pasti)

    Stabiliamo insieme una routine regolare per dare continuità e certezza all’assistito, pur tenendo presente che l’orario esatto potrebbe variare leggermente.

     

  • Per gli interventi flessibili (come la doccia settimanale o gli interventi generici di igiene o i servizi di formazione)

    Farò sempre il possibile per soddisfare le vostre preferenze di giorni e orari.
    Tuttavia, gestendo più assistiti e rispettando gli impegni, le visite mediche o le esigenze personali di ognuno, gli orari e i giorni potrebbero variare da una settimana all’altra per permettere di incastrare tutto al meglio.

VALORIZZARE OGNI ABILITA': SUPPORTO SPECIALISTICO PER DISABILITA' COGNITIVE E NEUROMOTORIE

Assistenza specialistica non significa sostituirsi al bambino o alla bambina, ma creare le condizioni affinché possa esprimere al massimo il proprio potenziale.

  • Sviluppo e recupero delle autonomie quotidiane

     

    Lavoro con pazienza e costanza per accompagnare vostro figlio nei piccoli e grandi gesti.
    Offro supporto nelle attività quotidiane, stimolando l’autogestione là dove possibile, aiutandolo a lavarsi o vestirsi in autonomia, a comprendere quando è il momento di cambiare gli indumenti o a curare l’igiene delle mani, trasformando ogni momento di cura in un’occasione di crescita personale.

  • Autonomia a tavola e alimentazione guidata

    Quando le condizioni lo permettono, affianco e guido il bambino nel percorso per mangiare in autonomia, stimolando le capacità residue attraverso strategie mirate.
    Laddove non sia possibile, offro un supporto completo nell’alimentazione guidata, gestendo con la massima attenzione anche i casi di grave disfagia.

  • Ascolto e comprensione dei bisogni non verbali

    Quando la disabilità è complessa o il bambino non è verbale, sposto l’attenzione sulla sintonizzazione emotiva profonda.
    Attraverso lo sguardo, la conoscenza quotidiana e il tempo trascorso insieme, imparo a decodificare i segnali del corpo e del viso per cogliere ogni sua esigenza.

  • Semplificazione dell’ambiente domestico

    Aiuto concretamente la famiglia a riorganizzare e semplificare gli spazi di casa.
    Un ambiente domestico accessibile, intuitivo e privo di ostacoli permette al minore di muoversi e partecipare alla vita quotidiana in modo più sicuro e semplice.

     

  • Supporto alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA)

    Pur non sostituendomi al professionista di riferimento che imposta il percorso, affianco la famiglia nell’uso quotidiano degli strumenti stabiliti (tabelle, PECS, dispositivi digitali), monitorando i progressi e dando continuità al progetto comunicativo per dare voce a chi non può parlare.

Se desideri approfondire queste ed altre tematiche in autonomia, puoi consultare gli articoli dedicati all’assistenza e alla gestione domiciliare all’interno del mio blog.

bambino disabile sorride in carrozzina

SERVIZI INTEGRATIVI E PERSONALIZZATI FUORI CASA

Sono disponibile per tutte le mansioni sopra elencate.

Se sei interessato anche a servizi di supporto complementare, è disponibile un servizio dedicato per l’accompagnamento protetto a visite mediche, passeggiate, commissioni, servizio spesa o ritiro farmaci; per qualunque altro intervento specifico ci si può accordare direttamente.

cosa può e non puo fare l'oss

Operando sul territorio della provincia di Monza e Brianza, l’attività si attiene rigorosamente alle normative e alle direttive stabilite da Regione Lombardia in merito alle competenze e ai limiti professionali dell’Operatore Socio-sanitario.

È fondamentale che i familiari conoscano con chiarezza quali prestazioni esulano dal profilo professionale dell’OSS:

  • Progettazione di percorsi educativi o di stimolazione cognitiva strutturata

     

    L’OSS non pianifica programmi di gioco,  finalizzati allo sviluppo educativo, alla riabilitazione o alla stimolazione cognitiva specifica.
    Nel mio intervento autonomo è prevista la compagnia attiva, la lettura condivisa, la socializzazione basata sulla relazione quotidiana, e posso attuare i percorsi di apprendimento o di stimolazione se pianificati dalle figure professionali di riferimento.

  • Progettazione della Comunicazione Aumentativa e alternativa (CAA)

     

    L’OSS non definisce né imposta  programmi di CAA.
    La creazione e la strutturazione del sistema di comunicazione spettano al logopedista o allo specialista dedicato.
    Il mio compito consiste nell’applicare quotidianamente tali strumenti, monitorare i riscontri sul campo e supportare la famiglia nel loro utilizzo pratico per facilitare la relazione.

  • Somministrazione di farmaci

     

    La responsabilità della prescrizione e della somministrazione diretta di terapie farmacologiche, specialmente quando il paziente non è autosufficiente, spetta esclusivamente al medico o all’infermiere qualificato.
    Per legge, l’OSS può unicamente ricordare all’assistito l’assunzione dei farmaci prescritti, senza effettuare la somministrazione materiale.

  • Attività infermieristiche

    L‘OSS fornisce un supporto igienico-sanitario ma non sostituisce in alcun modo l’infermiere, figura unica e legalmente designata per l’erogazione di prestazioni infermieristiche domiciliari o ospedaliere (come medicazioni complesse, gestione di cateteri vescicali o infusioni).

     

  • Progettazione clinica, riabilitativa e assistenziale (PAI e Progetto di Vita)

     

    L’OSS non formula né redige piani di intervento personalizzati (PAI), progetti di vita, piani di riabilitazione o percorsi di socializzazione.
    Il mio ruolo non è quello di ideare o diagnosticare, ma di supportare, seguire, attuare e dare continuità sul campo alle progettazioni stabilite dai professionisti di riferimento.